Chi Siamo - Web Radio Effe

Menù
Vai ai contenuti

Chi Siamo

Ciao a tutti, volevo presentarmi e presentare com'è nata Web Radio Effe con una sorta di intervista a me stesso, farvi conoscere la mia radio e quello che c'è dietro: difficoltà, costi, musica, ecc., tutte cose che con la passione si possono tranquillamente superare e anche i motivi che mi hanno spindo a decidere di chiudere, dopo poco più di un anno... ma andiamo con ordine:

Chi siamo? (A questo punto: Chi eravamo?)
O meglio "chi sono?" Mi presento: mi chiamo Fabio ed ero l'unico componente di Web Radio Effe, avrei potuto definirmi editore, CEO, presidente, fondatore e DJ di questa Radio, ma sono semplicemente Fabio DJ, con la passione per la musica e la radio che risale, come potete leggere sotto, a diversi decenni fa. Non faccio lo speaker radiofonico di professione, faccio tutt'altro per vivere, ma la passione per questo hobby non mi hai abbandonato.

Come nasce Web Radio Effe?
Web Radio Effe nasce circa 42 anni fa, nel 1979, ai tempi della scuola superiore, più che nascere una vera e propria radio nasce l'idea di fare Radio; nasce la passione del, come si diceva a quel tempo, "mettere su i dischi", naturalmente esclusivamente con trasmissioni in FM, (o Modulazione di Frequenza), la classica Radio che possiamo ascoltare ancora oggi e che fortunatamente è sopravvissuta nel corso degli anni a delle crisi che avrebbero potuto farla scomparire.
"Video killed the radio star" si intitolava una canzone del 1979, letteralmente: "il video ha ucciso la star della radio", così non è stato e la radio continua a vivere grazie a tutti noi che l'amiamo nonostante l'avvento delle piattaforme web tipo Spotify e simili.
Ma perchè 42 anni fà? Che c'entra la scuola? Perchè è allora che ho cominciato ad appassionarmi alla radio grazie anche ad un mio compagno di classe che trasmetteva in una piccola Radio locale, e che mi ha, scusate il gioco di parole, trasmesso questa passione. Mi parlava sempre di cosa c'è il dietro le quinte di una stazione radiofonica e come lo coinvolgeva il suo ruolo di DJ.  In quegli anni c'è stato un vero e proprio boom di queste piccole radio che nascevano letteralmente come funghi, quasi ogni paese ne aveva una se non addirittura due, tanto per fare un esempio nella sola zona dove abito che conta circa 9 comuni, (e nemmeno tanto grandi), c'erano ben 4 radio locali, inutile dire che così come velocemente nascevano altrettanto velocemente scomparivano, complici la poca professionalità, la concorrenza e naturalmente i costi di gestione che incidevano per una buona fetta sul bilancio e con l'andare del tempo non erano più sostenibili, suplerfuo raccontare che i costi maggiori erano alla voce "supporti musicali", a quel tempo LP, 45 giri, mix e audiocasette, molte delle quali di propietà del dj stesso che se li portava da casa.
Arrivo così a fine 1981, allora 16enne, mi appresto ad entrare nel mondo del lavoro e per questo motivo mi trovo in uno stabile a fare manutenzione in cui, il caso ha voluto, c'è una delle tante micro radio che dicevo prima, timidamente riesco a conoscere qualcuno di questi DJ's, (che nei miei occhi di ragazzino con quella passione, erano inarrivabili e guardati con ammirazione), finchè nel gennaio 1982 c'è il mio primo timido approccio con un microfono e una console, completamente diversa da quella che si usa oggi. Il ghiaccio è rotto, per qualche mese quella piccola radio gira intorno alla mia vita.
Ho cercato di imparare dai più bravi: cosa dire, quando intervenire e sopratutto quanto dire, cercando, (riuscendoci), di migliorare la mia dizione e ad essere professionale al massimo, questo mio migliorare mi ha portato successivamente ad essere contattato da una Radio in città che in quegli anni trasmetteva solo localmente ma col tempo è diventato un network ma che ora purtroppo, come tante altre non esiste più, però per vari motivi legati alla mia età, (non avevo ancora la patente e la sede era lontana), il tempo che potevo dedicare alla Radio, il lavoro che mi impegnava full time, per questi e altri motivi purtroppo  non è potuta andare a buon fine la collaborazione con questa emittente e quindi mio malgrado ho dovuto declinare. Nel frattempo anche la piccola Radio con cui collaboravo ha dovuto chiudere i battenti e quindi, a parte una piccola collaborazione un'estate del 1994 con una Radio ligure, (grazie al quale ho potuto conoscere alcuni DJ famosi al quel tempo a Radio 105), non ho più trasmesso, ho portato avanti comunque la mia passione solo come Disco DJ e per feste private.
Però di tanto in tanto l'idea faceva sempre capolino nella mia mente.

Perchè Web Radio Effe?
In realtà avrebbe dovuto chiamarsi Radio Effe, ma purtroppo ho scoperto che esiste già una radio che trasmette in FM, denominata appunto con quel nome, (chiaramente non volendo andare a rubare o copiare il nome a nessuno, nome sicuramente coperto da copyright), ma volendo mantenere lo stesso la prima lettera del mio nome, (e del mio cognome), per identificare la MIA Radio, ho aggiunto "web", così è nata WEB RADIO EFFE ed il suo slogan: "Musica libera, libere emozioni!" dopo capirete perchè.

Cos'era Web Radio Effe?
Web Radio Effe era forse la realizzazione di un sogno: nel novembre 2020, fatte le dovute prove e accreditamenti del caso, vede la luce quel progetto cullato per decenni, e dopo diverse registrazioni mandate in onda con cadenza settimanale, il 25/12/2020, (il fatto che fosse Natele non c'entra nulla è solo un caso, anche perchè era uno dei pochi giorni liberi dal lavoro ), alle ore 20.00 c'è la prima storica diretta di Radio Effe con il sottoscritto al microfono. Grande emozione!
Il 28 dicembre 2021 per motivi di tempo, che non basta mai, c'è stata l'ultima emozionante diretta con la Top 2021.
Ma perchè non prima? Perchè aspettare così tanto? Il web esiste da decenni ormai e le web radio sono anni che esistono allora perchè aspettare?
Per un motivo molto semplice: la musica!
Nella risposta alla prossima domanda capirete perchè.

Cosa trasmetteva Web Radio Effe?
Musica libera semplicemente! Come sicuramente sapete, non è possibile trasmettere musica se non si pagano le cosidette royalty, ovvero Siae per quanto riguarda autori ed editori e  Scf per quanto riguarda i produttori, inoltre la musica, anche se si pagano i diritti, va giustamente comprata e non semplicemente scaricata dal web, quindi queste cose hanno sempre bloccato il mio progetto, non volendo, (e potendo), pagare nessun diritto, non perchè non lo trovassi giusto, (la legge è questa ed è chiara: volente o nolente vanno pagati, poi che sia giusto o meno possiamo discuterne), ma propio perchè non posso permettermi una spesa di circa 1000€ all'anno, almeno non all'inizio di questa avventura, non avendo sponsor e non essendo una Radio a scopo di lucro, quindi senza fare pubblicità, è una cifra importante, così questi balzelli non mi hanno mai permesso di aprire la mia radio, inoltre un'altro impedimento era la regia automatica, cuore di ogni web radio, ne esistevano di validi ma abbastanza costosi e quella che era gratuita non mi soddisfaceva per nulla, per questo sono passati diversi anni, poi verso la metà del 2019 ho scoperto una valida alternativa alle costose regie automatiche: un'alternativa completamente gratuita ma professionale, così l'ho scaricata, ho imparato ad usarla anche senza trasmettere in quanto è un'ottimo player in cui creare playlist personali. Ma la svolta avviene nell'ottobre 2020: vagando tra i video di youtube sempre alla ricerca di qualche idea, ho scoperto un tutorial, (di 4 ore), in cui venivano spiegati nei minimi particolari i passi da compiere per creare e mettere online una web radio, oltre che ad usare la mia regia automatica.
Incuriosito mi sono messo a guardarlo, (e a studiarlo), a quel punto si è aperto un mondo, perchè a parte la facilità di "costruire" una web radio e la spesa contenuta per la piattaforma su cui appoggiare la musica, ma sopratutto mi dava una grandissima idea su cosa trasmettere ovvero sul tipo di musica!

Cosa serve per iniziare ed aprire una web radio?
Innanzitutto dico subito che occorre comunque avere delle attrezzature di base: servono delle apparecchiature sia hardware che software, (quindi minimo un mixer digitale, un microfono professionale, un buon paio di cuffie, accessori che con un centinaio di € o poco più su Amazon si trovano e pure di buona qualità), poi naturalmente un pc dedicato a questo scopo con una regia automatica ed un programma per streming, ovvero per "uscire" col segnale audio nel web ed infine un account su una piattaforma a pagamento, (si tratta però davvero di pochi euro al mese). Poi, pur non essendo indispensabile essere necessariamente degli smanettoni col computer, ma almeno alcune nozioni ci vogliono, questo sia per settare adeguatamente il server che i vari programmi che si intendono usare. (Anche perchè ad esempio, la regia automatica gratuita in questione, richiede un attimo di attenzioni particolari in fase di installazione perche utilizza un database di un secondo programma per poter funzionare).

E per quanto riguarda la musica?
Argomento musica, il fulcro di ogni radio; personalmente sapevo dell'esistenza della musica gratuita, ogni tanto andavo a scaricarmi qualche cosa di gratuito, per i miei progetti, sul web, ma era sono una musica diciamo così senza pretese, musica tipo sonerie polifoniche o anche se in mp3 era una musica tipo karaoke, invece grazie a quel tutorial ho scoperto l'esistenza della musica Creative Commons: musica libera dai diritti di autore che è liberamente scaricabile e trasmissibile sulle web radio e, cosa importante, assolutamente non musica di serie B o scadente,  ma ottima musica e canzoni di vario genere, scritta, composta ed eseguita da artisti e autori che niente hanno da invidiare ai classici brani che conosciamo e che ascoltiamo su qualsiasi classica radio.
Tutta la musica che potete ascoltare su Web Radio Effe è tutta musica che non sfigurerebbe in nessuna radio tradizionale ed i cantanti sono personaggi di esperienza, alcuni dei quali hanno aperto concerti di gruppi e cantanti famosi, provare o meglio ascoltare per credere.
Nel web esistono diversi siti che permettono di scaricare questo tipo di musica, in questa pagina ne trovate alcuni, Web Radio Effe trasmetteva solo ed esclusivamente questo tipo di musica libera. (A parte alcune dirette in cui trasmetteva musica diciamo "commerciale".
Una nota: Volendo si può decidere di fare anche solo programmi culturali senza musica, con podcast registrati o interventi live da studio, sono chiaramente delle scelte, però non è il mio modo di concepire una radio!

Perchè una web radio e non una tradizionale?
Primariamente per i costi, praticamente insostenibili che ha una radio FM, poi per attrezzatture particoli tipo il trasmettitore, affitto ripetitori e sopratutto per le frequenze. perchè non servirebbe chiedere a chi di dovere una licenza per avere una frequenza a disposizione sono ormai 30 anni che di frequenze FM libere disponibili non ne esistono più, bisogna comprarle da chi le possiede e solo per questo servono cifre che vanno dai 25mila ai 200mila € a seconda del territorio che si vuole coprire, poi c'è l'aspetto burocratico, una radio fm deve essere intestata ad una società formata da più editori, non ad una persona individuale, questo alza ulteriormente i costi. Certo la radio tradizionale ha un fascino particolare, cattura sicuramente più ascoltatori perchè prima o poi girando tra le frequenze, magari nell'autoradio, qualcuno ti ascolta. Le web radio, che secondo me sono più difficili da condurre sopratutto per la parte tecnica, hanno costi nettamente minori, oltre a  minori aspetti burocratici in quanto una vera e propria legislatura in materia non esiste.

A quali difficoltà si va incontro?
Più che altro tecniche e pratiche, una radio FM vede coinvolte più persone, come dicevo sopra solo per aprirla devono essere coinvolte almeno due persone, poi serve ad esempio lo speaker, o DJ, che sta dietro il microfono poi c'è la figura del tecnico che si occupa di tutto il resto, regia, jingles ecc., inoltre c'è chi programma la musica in base a vari parametri. Nella web radio, come nel mio caso, ma anche di molti altri, il DJ è anche tecnico, direttore artistico, è colui che sceglie la musica, che manovra e programma la regia automatica. Un aspetto non secondario è che le radio che trasmettono musica commerciale bene o male sono più o meno tutte uguali, la differenza la fanno i conduttori, non la musica, nelle web radio, come Web Radio Effe ad esempio, la musica non è commerciale e gli artisti sono pressochè sconosciuti alla maggioranza degli ascoltatori, quindi il DJ si deve inventare cosa dire per tenere alto l'interesse di chi ascolta, deve essere molto più coinvolgente cercando in qualche modo di "studiare" il cantante o il gruppo di turno in modo da farli conoscere e magari promuoverli, quindi deve fare ricerche nel web perchè non sempre ci sono siti o profili di queste persone, a volte si deve scavare per magari trovare poche righe con le bio dell'artista in questione e da li occorre fare una presentazione ad hoc per catturare l'interesse dell'ascoltatore. Anche per la programmazione è tutto più complicato, trasmettendo questo tipo di musica non si hanno obbighi contrattuali o "spinte", per promuovere e fare più passaggi al giorno di quel particolare brano, con la musica CC bisogna praticamente ascoltare tutti i brani a disposizione per "leggere", diciamo così,  i vari sound e le musiche da programmare per essere il più professionali possibile. Certo, si potrebbe anche "inventarsi cosa dire al momento, ma non sarebbe certo una cosa professionale. L'aspetto più difficile è quello di farsi ascoltare; come dicevo sopra, le radio FM prima o poi vengono ascolate, perchè in auto tutti abbiamo la radio, le web radio devono farsi conoscere, deve essere un passaparola e possono volerci anni per avere ascoltatori che regolarmente ti seguono.  Un altra cosa importante sono i social: Facebook, Instagram, Twiter ecc. oramai il principale veicolo per farsi conoscere. Non dimentichiamo alcune altre cose tecniche importanti  come i jingles ad esempio! Ogni radio ha i suoi jingles da inserire ogni tanto, difficilmente si possono trovare in rete, e naturalmente non ne esistono sul web di personali, quindi si hanno due strade: o ci si affida a professionisti del settore per confezionare jingles personali su misura, ma ad un costo che, anche se non eccessivo, pesa sul bilancio, oppure ci si affida al fai da te! Stessa cosa vale per il sito, le eventuali app e le skill per Alexa, insomma le difficoltà sono davvero tante e solo la passione non ti fa gettare la spugna ma andare avanti con i mezzi che hai, anche se magari solo per essere ascoltai da amici....!

Quali progetti c'erano per il futuro?
Crescere? Troppo facile, anche se nel 2020 era era la speranza. Idee in testa ne avevo diverse, mi sarebbe piaciuto che Web Radio Effe diventasse almeno un pò più grande, che mi avrebbe permesso di avere qualche collaborazione. In realtà qualche cosa è stato fatto, ad esempio la collaborazione con una piattaforma che raduna tante web radio rigorosamente italiane (o meglio su un aggregatore così si chiama): "Web Radio Italiane" di cui fanno parte diversi DJ's, ed editori di web radio anche davvero importanti, tutti molto disponibili per consigli e dritte da cui posso attingere per migliorare la mia piccola realtà! Un altra recente collaborazione che sono riuscito ad avere è il programma di musica electro swing, un genere musicale che pochi conoscono e che ho inserito in pianta stabile nel palinsesto.
inoltre ho avuto il piacere di promuovere alcuni dischi di artisti che si sono rivolti a me per avere uno spazio particolare nel palinsesto, spazio che ho concesso volentieri in modo assolutamente gratuito, stessa cosa la trasmissione regolare di spot di associazioni no profit.
Un'altra colaborazione che ho avuto finora è l'intervento regolare al martedì sera di un amico esperto di Calcio e sport motoristici, il mitico Enzo starisquotendo un buon successo.
Un progetto andato in porto è la creazione in prorpio di alcuni podcast che sono già in palistesto con in progetto un ampliamento di questa sezione magari in più momenti della giornata, avevo anche ricercato programmi radiofonici preconfezionati che non usino musica coperta da copyrigth ma questo purtroppo non si è concretizzato per vari motivi, l'ideale sarebbe stato poter trovare degli sponsor che mi permettevano di versare i diritti Siae ed Scf, ma questa cosa è come il cane che si morde la coda, senza sponsor niente fondi, ma senza o con pochi ascoltatori niente sponsor, quindi occorre prima crescere in ascolti poi nel resto.... anche perchè per normativa le web radio amatoriali non permette loro di trasmettere spot pubblicitari e qui ci sarebbe da discutere parecchio.
La cosa più semplice è stato continuare il mio "divertimento" o "passione" coinvolgendo come ho fatto gli amici che mi hanno ascoltato volentieri, anche perchè la musica di Web Radio Effe pur non essendo famosa e commerciale era davvero bella ed interessante!

Perchè la decisione di chiudere?
Me lo hanno chiesto in diversi, e a tutti ho dato la stessa stringata risposta: il tempo!
Volendo andare nello specifico posso dire che dal di fuori potrebbe essere semplice pensare che una radio sia formata da un team di persone, e questa è la realtà per le radio tradizionali e per qualche web radio, ma la maggioranza è una nsingola persona che se ne occupa. Potrebbe sembrare, come mi hanno detto alcuni: "che tempo vuoi che occupi un hobby come la radio", ebbene la realtà invece dice che, come tutte le cose, se dedichi loro il giusto tempo sicuramente riescono meglio. La radio non è di sicuro improvvisazione e, ad esempio, la conduzione di un programma di un paio d'ore ne richiede altrettante per prepararlo: la scelta dei brani e creare la playlist inserendo i jingles adatti, le prove, poco prima del live, che richiedono un settaggio preciso, la ricerca di notizie, sia degli autori che come dicevo sopra sono sconosciuti sia di altre curiosità di cui parlare durante la trasmissione. Questo senza contare che, come per la musica "commerciale", anche le musica free ha le sue novità, quindi almeno una volta alla settimana, (al max 10 gg), bisognava cercare nei vari siti le novità da trasmettere e poi caricarle sul server a cui ci si appoggia. Un'altra cosa che richiedeva attenzione erano gli spot sociali o istituzionali, mi spiego in breve: a Web Radio Effe è stato chiesto di trasmettere, in modo completamente gratuito, degli spot sociali, alcuni dei quali erano inviati direttamente dalle associazioni interessate e altri che andavano scaricati dal sito ministeriale ufficiale a cadenza regolare. questi spot inoltre hanno delle scadenze e anche questo richiedeva un impegno costante nel tempo. Infine c'era la registrazione dei podcast, quindi ricerca dell'argomento, le musiche ed i contributi, (come potete ascoltare nella pagina del sito a loro dedicata), da inserire nelle registrazioni. Insomma il "lavoro" era tanto ed avendo un impiego full time il tempo era sempre risicato anche a motivo degli imprevisti. Da qui la decisione, "sofferta", di cessare le trasmissioni.

E ora?
Ora sulla spinta di Web Radio Effe, mi dedicherò solo ad una costola di questa bella avventura: i podcast!
Appoggiando le mie registrazioni dei podcast sia sul sito che presto cambierà nome, (e grafica), che su Spreaker  dove spero di trovare qualche ascoltatore a cui piaccioni. Per il momento continuerò a pubblicare quelli sulla storia della musica, (che sono 8 puntate in tutto), poi ho alcune idee su quali argomenti inserire in futuro.

Chi ringraziare per questa bella avventura?
Dite che sono troppo arrogante se dico me stesso, la mia passione per la musica e la radio? Spero di no! Poi ringrazio la mia prima critica radiofonica: mia moglie che mi ha supportato e sopportato, poi tutte quelle persone che hanno la mia stessa passione, anzi, qualche cosa in più, ovvero condividono la loro esperienza con dei video tutorial di cui ho fatto uso per aprire Web Radio Effe, due in particolare: Andrea Ciraolo che con il suo canale Youtube ha messo a disposizione un video di 4 ore insieme a Manuel Rosini di Radio Juice Italia, (che ringrazio anche per le dritte personali via Telegram che mi ha dato) in cui spiegano per filo e per segno come creare, mettere online e condurre una web radio.
Poi volevo ringraziare Max Fuoky di Webradioitaliane.it per aver inserito la mia web radio nel suo sito in modo che abbia visibilità nonchè inserito nel suo gruppo whatsapp, infine ma non meno importanti, tutti i colleghi del gruppo di whatsapp di webradioitaliane per i preziosi consigli e dritte di cui sono sempre stati prodighi e che mi hanno aiutato sicuramente in quest'avventura radiofonica. Un'altro grazie va a Francesco "PIEFFE DJ" Palmieri di Onda Web Radio Napoli che mi ha permesso di usare i suoi DJ SET di electro swing per un programma pomeridiano. Ma soprattutto un GRANDE grazie va quelli che sono stati la parte più importante per Web Radio Effe ma in generale per tutte le radio: gli ascoltatori! Senza di loro la radio non potrebbe esistere!

Fabio




Torna ai contenuti